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FOCUS INCONTRO
Interventi Fabio Arpe, CEO e Founder, Arpe Group Ferruccio De Bortoli, Presidente, Vidas Elibetta Magistretti, Consigliere di Amministrazione, Mediobanca, Luxottica, Smeg Paolo Magri, Vice Presidente, Ispi Alberto Martinelli, Professore Emerito, Università degli Studi Milano Renato Mannheimer, Sociologo, Eumetra Monterosa Fabrizio Onida, Professore Emerito, Università Bocconi Emilio Rossi, Senior Advisor; Nicola Nobile, Senior Economist, Oxford Economics Simone Crolla, Consigliere Delegato, American Chamber of Commerce in Italy  

FOCUS

Donald Trump è il 45° presidente degli Stati Uniti. Quali le conseguenze sull'economia, sulla finanza, sui mercati, sul business? Nel parleremo con un importante panel di esperti il prossimo 21 novembre in un dibattito continuo della durata di due ore in collaborazione con Oxford Economics e AmCham Italy. Il programma economico del nuovo presidente ha posto al centro fin dall'inizio un piano d'investimenti infrastrutturali per dare lavoro “a 13 milioni di americani”. In altre dichiarazioni ha parlato addirittura di "25 milioni di nuovi posti di lavoro". Ha promesso di raddoppiare le cifre suggerite da Hillary Clinton, pari a 275 miliardi, ma ha anche ha delineato un piano ancora più monumentale, da mille miliardi, sostenendo di poter fare crescere l'economia del 4% invece che dell'attuale 2% grazie a generalizzati sgravi fiscali e a tagli delle regolamentazioni.

Sul fronte fiscale ha proposto una riduzione del numero di aliquote personali dalle attuali sette a tre, con una riduzione della dal 39,6% al 25%. Le imposte sul reddito delle imprese verrebbero più che dimezzate e portate al 15%. I critici calcolano che spese e riduzioni delle imposte farebbero esplodere il deficit, ma secondo Trump  questi effetti verrebbero compensati dallo stimolo generato per la crescita.

In campo finanziario, è fortemente critico delle regolamentazioni bancarie come la legge Dodd-Frank introdotta nel 2008 dopo la crisi, che giudica troppo restrittiva.

Ambiente e climate change. Altrettanto forte la sua critica della linea ambientale seguita da Obama: Trump intende eliminare fino al 70% delle normative in vigore ed è contrario alla ratifica degli accordi internazionali sull'effetto serra.

Sanità e immigrazione. Trump ha promesso la cancellazione di buona parte della riforma sanitaria di Obama e ha più volte annunciato l'intenzione di rendere le leggi sull'immigrazione più restrittive.

In campo internazionale, il neo-presidente ha un orientamento marcatamente protezionista e intende rinegoziare molti trattati di libero scambio come il Nafta e il TTP, avendo in particolare nel mirino la Cina e il Messico. In forse anche la prosecuzione del negoziato sulla partnership transatlantica (TTIP) con l'Unione europea.

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WHEN
  21 November 2016
  From 14.30 PM at 16.30 PM CET
WHERE
Milano () -
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